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PREMIAZIONE
XXIX CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE
di narrativa e poesia tra ferrovieri

Nel ridotto del Teatro delle Muse si è tenuta la premiazione del concorso letterario nazionale “Penna d’oro ferroviaria 2003”. Il sindaco Fabio Sturani, accompagnato alla cerimonia di premiazione dall’Assessore Luccarini, ha evidenziato questa vivezza dello spazio teatrale, luogo dove oltre agli spettacoli tradizionali si fa cultura in senso lato. Del resto, sono sempre parole del sindaco, è l’intera città di Ancona che vuole proporsi come centro di produzione e di divulgazione culturale. Il premio letterario organizzato dal DLF di Ancona asseconda questo progetto entrando nello specifico, come ha sostenuto il dirigente Iridio Mazzucchelli che, nel suo intervento, vede il DLF come l’unica associazione che detiene la quasi totalità della cultura ferroviaria soprattutto ora che le Ferrovie dello Stato si sono scisse in diverse società. La manifestazione è stata aperta dal Presidente del DLF di Ancona, Renato Maceratesi che ha posto l’accento sulla valenza specifica del concorso letterario, sul suo excursus storico, sull’attività di chi vi ha collaborato, sulla pregevolezza dei componimenti. Nell’ambito del concorso, la Società di Muto Soccorso “Cesare Pozzo” promuove un premio speciale di narrativa. Questa associazione, ricca di tanti soci, quest’anno ha voluto che i componimenti riguardassero la solidarietà, argomento in armonia con i propri scopi statutari. L’intervento del suo rappresentante Giuseppe Bertoli, ha ben evidenziato come in tempi in cui l’attuale organizzazione sociale tende ad escludere ed emarginare, organismi come la “Cesare Pozzo”, costituiscono i pochi argini in cui trovare forme solidali di almeno parziale riparo. Alla cerimonia di premiazione ha partecipato anche Virgilio Cappelletti in rappresentanza del DLF nazionale il quale, tessendo le lodi del premio, ne auspica, ed in qualche modo ne garantisce, il prosieguo negli anni futuri. La prossima edizione sarà la trentesima. Molto tempo quindi è passato da quando Lirio Arena, attore e ferroviere a cui la città ha intitolato il teatro Sperimentale, ha ideato il concorso. Il DLF di Ancona, che ne ha sempre curato l’organizzazione, è ben motivato a non interrompere questa tradizione ma a consolidarne l’importanza ed il rilievo nazionale. C’è bisogno infatti che i tanti scrittori che il nostro Paese possiede, abbiano un canale comunicativo, una possibilità di esternare creatività, soprattutto quando essa è solidale, trasmette un senso del bene, diffonde umanità. E’ questa la tesi sostenuta dal giornalista Giancarlo Trapanese che ha rappresentato la giuria in sostituzione della presidente Marisa Saracinelli. Il compito della scelta, secondo il giornalista, è stato alleggerito dal valore delle opere esaminate ed il giudizio finale è scaturito con semplicità e naturalezza. Il lavoro della giuria, essenziale e prezioso, ha prodotto una piacevolezza in più con la lettura delle motivazioni, scritte con particolare perizia e sapienza letteraria. La cerimonia si è conclusa con la consegna dei premi; quelli in denaro certamente, così come l’immancabile penna d’oro. Ai giurati sono state consegnate pregevoli statuette dello scultore Mauro Graziani che hanno completato la premiazione. La giornata ha visto la celebrazione di due delle Muse che dall’alto del timpano dominano il massimo anconetano. Si è vissuto così un momento coinvolgente di arte e cultura, il cui significato travalica e supera le singole attività artistiche. Queste esperienze arricchiscono l’animo, rimangono e si perpetuano nello spirito e nella sensibilità delle persone. Del resto Enrico Brambilla, vincitore per la terza volta della sessione narrativa, dice che “s’eterna solo ciò che non è caduco, sopravvive solo ciò che è anima: gli affetti, le azioni belle, le memorie delicate”.


SEZIONE POESIA

1° classificato - Una nuova poesia di Domenico Giovanni Caso - Segretario a riposo - DLF di Bari.
2° classificato - Die di Giuseppe Romano, - Segretario Sup. a riposo - DLF di Palermo.
3° classificato - Di sopra e di sotto di Giovanni Casini - Capo Settore Stazioni a riposo - DLF di Firenze.

Premio speciale “LIRIO ARENA” (Composizione a carattere ferroviario)
Sala d’aspetto di Gustavo Falcone - Capo Gestione Sup. presso la Biglietteria di Roccasecca - DLF di Cassino

SEZIONE NARRATIVA

1° Classificato - Il segreto di Madame Trumeau di Enrico Brambilla - Capo Treno a riposo - DLF di Bergamo
2° Classificato - Stanley, Devil & Angel... di Vittorio Bresciani - 1° Tecnico di stazione - DLF di Milano.
3° Classificato - Giovanili aggiornamenti di Renzo Fantoni - Capo Gestione a riposo - DLF di Bologna.

Premio speciale “LIRIO ARENA” (Composizione a carattere ferroviario)
L’impressione di Lino Tarquini - Capo Personale Viagg. Sovr. a Firenze - DLF di Firenze.

PREMIO SPECIALE “CESARE POZZO”

1° classificato: Villa Speranza di Simona Serra di Scandicci
2° classificato: I mancini di Leonardo Palmisano di Bari
3° Classificato: Paesaggi di Federico Paolinelli di Ancona